
Nella tumultuosa Estonia degli anni '40, un gruppo di giovani di diverse origini si riunisce in un villaggio per preparare un grande festival di danza, simbolo di speranza e resistenza contro l'oppressione. Mentre i preparativi procedono, le tensioni tra la comunità locale e le forze occupanti aumentano, portando a divisioni interne e conflitti personali. Le aspirazioni di amore e libertà si intrecciano con l'ombra della guerra, mettendo a rischio non solo il festival, ma anche i legami che uniscono i protagonisti.