

Nel 1978, un'innovativa performance musicale conosciuta come il Treno di John Cage ha trasformato il viaggio in treno tra Bologna e le coste romagnole in un'esperienza artistica memorabile. Quello che doveva essere un semplice spostamento si è trasformato in una sinfonia di suoni e improvvisazioni, creando un legame indissolubile tra la musica e il paesaggio. Alla vigilia del trentesimo anniversario, nel 2008, il festival AngelicA ha deciso di rendere omaggio a questa storica impresa, affidando ad Alvin Curran – ex allievo e amico di Cage – il compito di dar vita a una rielaborazione audace e complessa. Curran ha progettato due lunghe performance che avrebbero attraversato stazioni e paesi, unendo centinaia di artisti in un caleidoscopio di generi e stili. Improvvisazioni, composizioni originali e brani classici si sono mescolati con il frastuono della vita quotidiana, creando un’atmosfera frizzante e caotica. Mentre i musicisti si preparavano a dare vita a questa esperienza, l'attesa per una celebrazione che avrebbe superato i confini dell'arte e della musica cresceva, promettendo di riaccendere la magia di quel viaggio memorabile.