

Nell'Azerbaigian degli inizi del XX secolo, il giovane imprenditore Haji Zeynalabdin Tağıyev si trova al centro di una rivoluzione industriale che promette di trasformare la nazione. Sognando un futuro di prosperità per il suo popolo, Tağıyev investe nelle risorse petrolifere emergenti, affrontando l'avidità dei suoi rivali e il crescente malcontento sociale. Mentre la sua fortuna cresce, si scontra con le sfide morali legate al potere e alla responsabilità, scoprendo che il vero prezzo del successo è spesso più alto di quanto sembri. La sua determinazione a migliorare le condizioni di vita dei lavoratori lo porterà a fare scelte difficili che metteranno alla prova la sua etica e il suo stesso destino.