

In un'Unione Sovietica in trasformazione, una famiglia si trova ad affrontare la perdita del loro unico figlio, partito per il fronte durante la guerra. La madre, sopraffatta dal dolore, si rifugia nei ricordi e nei sogni di un futuro che ormai sembra irraggiungibile. Il padre, nel tentativo di mantenere l'unità familiare, si scontra con le aspettative della società e il peso della sua condizione di uomo di guerra. Mentre la scarsità di risorse e le tensioni sociali aumentano, la loro vita quotidiana diventa un campo di battaglia tra speranza e disillusione, costringendo ciascuno a fare i conti con il proprio senso di identità e il significato della perdita.