

In un viaggio affascinante e inquietante, "Sympathy for the Devil" esplora le origini e l'impatto della Process Church of the Final Judgment, un movimento religioso controverso nato negli anni '60. Attraverso interviste, archivi storici e testimonianze di ex membri, il documentario svela la complessità di una comunità che ha abbracciato temi come la libertà personale e la ricerca del significato, ma che è stata anche etichettata come una setta oscura. Nel corso della narrazione, emergono conflitti tra la visione utopica della chiesa e le paure della società circostante, generando un dibattito acceso su fede, libertà e le conseguenze di credere in ideali radicali. Man mano che si svelano le controversie e le tensioni interne, lo spettatore è invitato a interrogarsi sulle sfide della ricerca spirituale in un mondo che spesso respinge l'inaspettato.