

Nel documentario "Swastika", Philippe Mora esplora la storia del simbolo della svastica, un emblema divenuto sinonimo di odio e oppressione. Attraverso immagini d'archivio e testimonianze, il film si addentra nelle origini antiche della svastica, rivelando come sia stata stravolta nel corso della storia, specialmente durante il regime nazista. Mora mette in luce il conflitto tra la sua valenza culturale e spirituale e l'uso distorto da parte dei nazisti, creando un'atmosfera di riflessione profonda sull'identità, il pregiudizio e la memoria collettiva. In questo viaggio visivo e storico, il documentario invita lo spettatore a confrontarsi con le cicatrici lasciate dalla guerra e a interrogarsi sul significato di simboli che possono rappresentare tanto la bellezza quanto la brutalità.