

In un'Europa segnata dalla Seconda Guerra Mondiale, Svědomí racconta la storia di un giovane prigioniero politico, Antonín, che si ritrova in un carcere austro-ungarico. Qui, affronta il dilemma morale tra la lealtà verso i suoi ideali e la necessità di sopravvivere. Mentre il regime oppressivo intensifica le torture psicologiche e fisiche, Antonín deve confrontarsi con i suoi compagni di cella, ognuno portatore di una visione diversa della libertà e della giustizia. In un'atmosfera carica di tensione, ogni scelta diventa una questione di vita o di morte.