

In un mondo dominato dal consumismo, "Surplus: Terrorized Into Being Consumers" esplora come la società moderna venga manipolata dai media e dalla pubblicità per alimentare un ciclo incessante di acquisti e desideri insoddisfatti. Attraverso una serie di testimonianze e immagini incisive, il documentario denuncia il modo in cui le persone vengono spaventate e indotte a credere che il possesso di beni materiali equivalga alla felicità. Il film mette in luce il conflitto tra la ricerca di autenticità e il potere delle multinazionali, che utilizzano strategie psicologiche per mantenere il controllo sulle masse. In un'atmosfera inquietante, il pubblico viene invitato a riflettere sul proprio ruolo in questo sistema e sulle conseguenze etiche del consumismo sfrenato.