

Nella New York degli anni '60 e '70, Jackie Curtis emerge come una figura carismatica e provocatoria della scena artistica, mescolando performance, identità di genere e cultura underground. Attraverso interviste e materiali d'archivio, il documentario esplora la vita di Jackie, dall'infanzia complicata al suo ruolo di icona del teatro e della comunità LGBTQ+. Tuttavia, mentre la sua fama cresce, Jackie deve affrontare le sfide personali e le pressioni del successo, in un viaggio che mette in luce l'arte e la vulnerabilità. Il suo spirito indomito si scontra con le convenzioni sociali, lasciando un segno indelebile nella storia della cultura pop.