Costretto a lasciare la sua terra natale, Paolo di Tarso si ritrova imprigionato in una cella romana, dove il suo passato viene costantemente messo in discussione. Durante queste lunghe ore di detenzione, inizia un intenso dialogo con i giovani prigionieri, rievocando i momenti chiave della sua esistenza: da fervente oppositore dei cristiani a devoto discepolo di Gesù Cristo. Mentre ripercorre le sue esperienze, si confronta con la violenza e l'intolleranza che caratterizzano il suo tempo, intraprendendo un viaggio epico di trasformazione personale e spirituale, attraverso terre lontane e mari tempestosi.