

Sotto la direzione di un generale eccessivamente affascinato da sostanze illusorie, che risiede in una residenza sontuosa mascherata da accampamento, si sviluppa una serie di eventi inaspettati. Accanto a lui, un enigmatico burattino che ricorda il filosofo Karl Marx funge da interlocutore bizzarro, mentre un capitano eccentricamente attratto da reclute con tratti peculiari si aggira tra le fila, cercando di affermare la propria autorità. In questo contesto surreale, un sergente dalla mente confusa e dalla forza bruta, la cui incapacità di gestire le armi lo rende una minaccia per se stesso e per gli altri, contribuisce a un'atmosfera di caos imminente. Il battaglione, sospeso tra follia e assurdità, si prepara a intraprendere un conflitto privo di significato.