
In un piccolo villaggio russo all'inizio degli anni '30, la vita di un gruppo di contadini viene stravolta dall'arrivo di una nuova autorità sovietica. Mentre la collettivizzazione forzata minaccia di distruggere le tradizioni e l'identità locale, un giovane agricoltore, intriso di ideali di libertà, si oppone al regime e cerca di riunire la comunità contro le ingiustizie. Le tensioni aumentano quando le forze governative intensificano la loro repressione, costringendo gli abitanti a scegliere tra la propria vita e i propri principi, in un'atmosfera di paura e resilienza.