
Nella Bucarest degli inizi del XX secolo, il giovane pittore Ștefan Luchian si batte per affermarsi nel mondo dell'arte, affrontando le rigidità di una società conservatrice. La sua passione per la pittura è alimentata da un'intensa ricerca di libertà espressiva, ma le sue ambizioni creative si scontrano con le aspettative familiari e sociali. Mentre Luchian si confronta con le sfide della malattia e dell'isolamento, la sua vita diventa un viaggio tumultuoso tra genio e follia, costringendolo a scegliere tra l'amore per l'arte e il desiderio di appartenenza.