

Nel tumulto del 1941, il dottor Artur Planck e la sua famiglia fuggono dall'avanzata nazista, trovando un momento di tregua in una remota zona della Polonia. Qui, si rifugiano nella casa di Emilia, una donna che ha visto la sua vita stravolta dalla guerra, rimasta sola dopo la partenza del marito per il fronte. Mentre la minaccia esterna incombe, tra i tre si sviluppa una complessa rete di emozioni, dove il confine tra amore e necessità si fa sempre più labile, creando tensioni inaspettate e scelte difficili in un contesto di angoscia e speranza.