

Un cineasta di nome Abel Ferrara intraprende un viaggio intenso e personale al Festival di Berlino del 2020, dove presenta il suo film Siberia. Mentre il mondo sta per subire un cambiamento drammatico a causa di una pandemia imminente, Ferrara si ritrova a esplorare non solo le reazioni del pubblico ma anche le proprie vulnerabilità e riflessioni profonde sull'arte e l'isolamento. La sua esperienza si trasforma in una meditazione sulla creatività in tempi incerti, mentre la minaccia silenziosa del virus lo costringe a confrontarsi con la fragilità della vita e della sua visione artistica.