

Jordan, gestore di un cinema che ha visto giorni migliori ad Arpino, si trova di fronte a una realtà inesorabile: il suo amato cinema è destinato a svanire, trasformandosi in un supermercato. Mentre la sala perde il suo fascino e i clienti si allontanano, l'uomo riflette sul legame profondo che ha condiviso con quella struttura, un tempo fulcro di incontri e emozioni. Nel frattempo, il suo proiezionista, un vero e proprio cultore del grande schermo, si perde in un universo parallelo abitato da icone cinematografiche, cercando di sfuggire alla tristezza della situazione. La lotta tra nostalgia e modernità si intensifica, mentre entrambi cercano un barlume di speranza in un momento che sembra segnare la fine di un'era.