

In una vasta struttura abbandonata che si estende su 17.000 metri quadri, un gruppo eterogeneo di individui sta dando vita a un progetto audace, incanalando le proprie aspirazioni in un esperimento di democrazia partecipativa. I partecipanti, spinti da idealistiche convinzioni e sogni di cambiamento, si trovano a fronteggiare una serie di votazioni che, a causa di tensioni interne e dilemmi morali, vengono sistematicamente posticipate. Contemporaneamente, un evento spettacolare, con regole eccentriche e scopi sorprendenti, si dispiega all'interno di queste mura, creando un'interazione imprevedibile con il processo decisionale. Questo mondo, tanto insolito quanto sorprendentemente vicino, ci immerge in una realtà inaspettata, rivelando sfide e conflitti che pongono interrogativi profondi sul concetto stesso di libertà e partecipazione.