
Negli anni '60, il Mississippi è un campo di battaglia per i diritti civili, ma dietro le quinte si svolge una guerra silenziosa e insidiosa. "Spies of Mississippi" racconta la storia di un'operazione clandestina orchestrata dal governo statale, dove agenti travestiti infiltrano i movimenti per i diritti civili per sabotare la lotta per l'uguaglianza. Con testimonianze dirette e materiali d'archivio inediti, il film svela un capitolo oscuro della storia americana, rivelando le tensioni e i conflitti tra oppressione e resistenza in un'epoca di cambiamento.