

In "Sound and Fury", il regista Josh Aronson esplora il mondo delle famiglie sorde e le loro sfide quotidiane. Al centro della storia ci sono Peter e Nita, i genitori di un bambino sordo, che si trovano di fronte a una difficile decisione: scegliere tra l'uso di impianti cocleari, che potrebbero restituire al figlio la possibilità di sentire, o mantenere la cultura e la lingua dei sordi. Mentre le tensioni aumentano, la comunità sorda si divide su questo delicato argomento, creando un clima di conflitto e introspezione. La lotta per l'identità e l'accettazione si intreccia con l'amore familiare, portando a una riflessione profonda sulle scelte che definiscono il futuro.