

In un'Atene turbolenta del IV secolo a.C., Socrate, il filosofo iconico, si trova ad affrontare un momento cruciale della sua vita. Accusato di corrompere la gioventù e di non rispettare gli dèi della città, Socrate si scontra con una società in crisi, dove il pensiero critico viene visto come una minaccia. Mentre cerca di difendere le proprie idee e il suo modo di vivere, la sua figura diventa simbolo di un conflitto tra libertà di parola e conformismo. L'atmosfera è carica di tensione, con un dialogo incessante tra verità e potere.