In una tranquilla città sovietica, un funzionario pubblico di medio rango si trova a fronteggiare una serie di eventi inaspettati che mettono a repentaglio la sua carriera e la sua vita. Dopo un malinteso che porta alla sua inaspettata morte, il protagonista si ritrova intrappolato in una spirale di assurdità burocratica, dove i suoi superiori e colleghi reagiscono in modi inaspettati, rivelando l'ipocrisia e l’assurdità del sistema. Mentre cerca di riacquistare il controllo della sua esistenza, si scontrerà con le macchinazioni di un apparato che sembra più interessato a mantenere le apparenze che a rivelare la verità.