

Dopo una lunga lontananza di quindici anni, Silvestro decide di ritornare alle sue radici siciliane, spinto dal desiderio di riconnettersi con una vita meno affetta dalla superficialità della sua esistenza attuale. Navigando tra le strade pittoresche dell'isola, si imbatte in una serie di personaggi eccentrici e affascinanti. Tra questi c'è "Il Gran Lombardo", un uomo in cerca di un significato più profondo, e Ezechiele, insieme a Calogero, un arrotino filosofo, che con le loro riflessioni lo invitano a considerare il dolore collettivo come una grande ferita da esplorare. La sua ricerca lo porterà a interrogarsi su cosa significhi davvero vivere in armonia con il mondo che lo circonda.