

Nel 1994, durante il genocidio in Ruanda, il generale Romeo Dallaire, comandante della missione di pace delle Nazioni Unite, si trova a fronteggiare una crisi umanitaria senza precedenti. Mentre il paese scivola nel caos, Dallaire deve lottare contro la propria coscienza e i limiti della sua missione, cercando disperatamente di salvare vite innocenti. Tra la frustrazione di un'istituzione che sembra impotente e il peso delle sue decisioni, si sviluppa una drammatica narrazione di eroismo e fallimento, in un contesto di violenza e sofferenza.