

Brainwashed: Sex-Camera-Power
Un viaggio audace nel panorama cinematografico si snoda attraverso l’obiettivo critico di Nina Menkes, che invita a riflettere sul potere dell'immagine e sul ruolo della donna nel racconto visivo. Attraverso la lente di 175 sequenze iconiche, il documentario svela un legame inquietante tra la rappresentazione femminile e un'industria dominata da dinamiche patriarcali, mettendo in luce come il corpo della donna sia stato, nel corso del tempo, un campo di battaglia per il voyeurismo e il consumismo. Con uno sguardo provocatorio e una narrazione intensa, il film esplora le implicazioni etiche e culturali di questa oggettivazione, stimolando una discussione necessaria e urgente.