
In un'Italia del dopoguerra, l'impiegato Giovanni Bottini si ritrova catapultato in un mondo di intrighi e manovre politiche quando viene eletto deputato per caso, grazie a un errore nella scheda elettorale. Inizialmente entusiasta della sua nuova posizione, Giovanni scopre presto le complicate dinamiche del Parlamento e le pressioni degli interessi personali, che lo spingono a riconsiderare i suoi principi e le sue ambizioni. Con l'aiuto di amici e alleati improbabili, si confronta con una serie di situazioni esilaranti e imbarazzanti, cercando di mantenere la sua integrità in un sistema che sembra premiare il contrario. La commedia si dipana tra malintesi, travestimenti e un'insolita storia d'amore, mentre Giovanni si sforza di capire cosa significhi veramente essere un rappresentante del popolo.