

Carlin si ritrova in un rigido istituto penale giovanile dopo aver reagito violentemente a una provocazione di una guardia. Inizialmente, cerca di evitare i conflitti, ma ben presto emerge la sua natura combattiva, portandolo a diventare il leader di un gruppo di ragazzi costretti a confrontarsi con le dure leggi interne dell'istituto. Il film esplora la disumanizzazione e la violenza sistematica che caratterizzano questi luoghi, rivelando come la mancanza di un vero percorso di redenzione possa trasformare giovani innocenti in figure spaventose. Attraverso una narrazione intensa, il regista esplora temi di sopraffazione, disperazione e la lotta per il potere all'interno di un ambiente oppressivo.