

Nel cuore di un remoto villaggio ciociaro, Don Tarquinio Buttafava si erge come una figura carismatica, dedicato alla guida spirituale di una comunità semplice. Grazie a un'antica concessione papale, ha l'opportunità di celebrare la messa in un dialetto che racconta la storia e le tradizioni locali. La sua vita prende una piega inaspettata quando una nobildonna romana, intraprendente e astuta, si rivolge a lui per sfruttare la sua influenza e avviare ambiziosi progetti immobiliari. Con l'intento di dare voce ai suoi parrocchiani, Don Tarquinio si lancia nell'ardua impresa di creare un nuovo movimento politico, mettendo alla prova la sua fede e le alleanze nel momento in cui si intrecciano interessi economici e ideali.