
In una Berlino postbellica, un gruppo di artisti e intellettuali si riunisce in un caffè bohémien, cercando di ricostruire le proprie vite e identità in seguito alla devastazione della guerra. Tra di loro, Anna, una scrittrice in crisi creativa, si imbatte in un misterioso pittore, Max, il cui passato è avvolto nel segreto e nel dolore. Mentre la loro amicizia si approfondisce, emergono tensioni tra il desiderio di libertà e i fantasmi del passato che ciascuno porta con sé, minacciando di far crollare la fragile armonia del gruppo.