

Nel contesto turbolento del Cile post-golpe del 1973, l’ambasciata italiana a Santiago si erge come un rifugio insperato per coloro che fuggono dalla repressione. Questa storia si snoda attraverso le voci di testimoni diretti, che rivelano come un gruppo di funzionari italiani, mossi da ideali di giustizia e umanità, abbia lottato per garantire la sicurezza di individui perseguitati. Mentre la paura e l'incertezza dominano le strade, questi diplomatici si trovano a dover affrontare non solo le sfide quotidiane del loro lavoro, ma anche i dilemmi morali che ne derivano.