

Samba Cissé, un giovane senegalese, vive da un decennio in un centro di transito alla periferia di Parigi, dove il sogno di una vita migliore si scontra con la dura realtà dell'incertezza e della paura di essere deportato. Disperato e in cerca di aiuto, si rivolge a un gruppo che offre assistenza legale agli immigrati, dove incontra Alice, una giovane professionista in crisi, che ha abbandonato temporaneamente la sua carriera per trovare un senso alla sua vita. Mentre la sua ansia la spinge verso la spirale della depressione, l'incontro con Samba accende in lei un nuovo scopo. In questo scambio di vulnerabilità, entrambi cercano di sfuggire alle loro rispettive prigioni: Samba cerca di reinventarsi tra piccoli lavori e stratagemmi per evitare l'espulsione, mentre Alice scopre una forza insospettata che la porta a confrontarsi con le proprie paure. Tra incontri furtivi, scontri con le autorità e momenti di intensa fragilità, la loro relazione si trasforma in un gioco di equilibri instabili, dando vita a un legame profondo che sfida convenzioni e aspettative.