

Nella cornice austera di un'aula di giustizia a Saint-Omer, si svolge un processo che cattura l'attenzione di una giovane autrice, Rama. La donna sotto accusa, Laurence Coly, è coinvolta in un caso straziante: è accusata dell'omicidio della sua bambina di quindici mesi, il cui corpo è stato rinvenuto sulla costa durante l'alta marea. Mentre le testimonianze si susseguono, le parole di Laurence iniziano a intaccare le certezze di Rama, costringendola a un profondo esame della propria percezione della maternità e della colpa, in un contesto dove il confine tra giusto e sbagliato diventa sempre più labile.