
In un piccolo villaggio ai piedi delle Alpi, Antoine, un giovane cacciatore, si ritrova a fronteggiare un conflitto interiore che mette in discussione le sue tradizioni familiari. Mentre la comunità celebra il culto di San Uberto, patrono dei cacciatori, Antoine inizia a provare un crescente disagio nei confronti della caccia e della violenza che essa comporta. Attratto da una misteriosa figura femminile che incarna un'alternativa alla vita che conosce, il giovane si trova a dover scegliere tra il rispetto per le proprie radici e un desiderio di cambiamento che potrebbe alterare per sempre il suo destino e quello del villaggio.