

Rumba la vie
Tony, un uomo di mezza età segnato da un'esistenza solitaria, trascorre le sue giornate a guidare uno scuolabus tra le strade di un piccolo paese, lontano da legami e affetti. La sua routine viene stravolta da un malore che lo costringe a confrontarsi con l’idea della propria mortalità. Il cardiologo, con parole sagge, gli rivela l'importanza delle connessioni umane, spingendolo a riflettere sul passato. Determinato a rimediare a vent'anni di assenza, Tony decide di riavvicinarsi alla figlia, che ha abbandonato da bambina. Pur essendo paralizzato dalla paura di un incontro diretto, si insinua in un corso di danza a Parigi, dove lei insegna, con l'intento di osservarla da lontano e, sperabilmente, riscoprire se stesso attraverso il movimento e la musica.