

In una Roma del XIX secolo avvolta da intrighi e contraddizioni, Rugantino, un giovane spavaldo e disinvolto, rifiuta qualsiasi forma di lavoro, preferendo vivere di astuzie e inganni. Al suo fianco c'è Eusebia, la sua compagna di avventure, che lui presenta come la sua sorellina, ma che in realtà condivide con lui un legame molto più profondo. Insieme, cercano di sopravvivere sfruttando la buona fede dei nobili di turno, cominciando con un marchese benestante, il quale, purtroppo, si ritrova a lasciare questo mondo senza un'eredità da offrire. Nonostante le difficoltà, Rugantino e Eusebia non si arrendono e si avventurano in un piano audace nei confronti di Mastro Titta, il boia leggendario della città, ignari delle conseguenze che le loro azioni porteranno.