

Messico, anni '70. In un contesto di crescente turbolenza sociale e politica, una giovane domestica di origini indigene, Cleo, lavora instancabilmente per una famiglia benestante di Mexico City, composta da genitori affaccendati, una nonna autoritaria e quattro bambini vivaci. La vita di Cleo è un susseguirsi di compiti quotidiani, che variano dalla cura amorevole dei piccoli alla gestione delle esigenze di un cane esuberante, tutto mentre naviga tra le aspettative di una società che la vede come invisibile. La contraddizione tra le sue umili origini e la vita agiata della famiglia che serve diventa un riflesso della tensione crescente attorno a loro, costringendo Cleo a confrontarsi con la propria identità in un periodo di grande cambiamento.