

In una Venezia intrisa di tensioni politiche negli anni '30, un giovane musicista di umili origini, Mattia, si trasferisce nella città lagunare dopo aver ottenuto un'importante borsa di studio al Conservatorio. La sua vita prende una piega inaspettata quando entra in contatto con l'elite borghese, un gruppo ostentatamente tradizionalista e ricco di ipocrisie. Qui, oltre a immergersi in un mondo di eleganza e pretese, si lascia trascinare in una relazione proibita con Carla Richter, una carismatica professoressa di pianoforte che è anche la madre di un suo compagno di corso, Renato. Mentre l'arte e la passione si intrecciano, Mattia si ritrova a fronteggiare non solo il pesante fardello delle aspettative sociali, ma anche le pressioni di un regime oppressivo che minaccia di distruggere tutto ciò che ama.