In una serata di aprile del 1971, il leggendario documentarista Ricky Leacock si trova di fronte a una platea ansiosa di scoprire il suo approccio innovativo alla narrazione cinematografica. Tra aneddoti personali e riflessioni sul potere del documentario, la sua presenza magnetica cattura l'attenzione dei presenti, che si sentono parte di un dialogo vivace e autentico. Tuttavia, mentre la conversazione si fa sempre più intima, emergono tensioni sottili tra la visione artistica di Leacock e le aspettative del pubblico, creando un'atmosfera di incertezza e curiosità.