

Nel documentario "RFK Must Die: The Assassination of Bobby Kennedy", il regista Shane O'Sullivan esplora gli eventi che circondarono l'omicidio di Robert F. Kennedy, un momento cruciale nella storia americana. Attraverso interviste, filmati d'archivio e nuove rivelazioni, il film mette in luce le tensioni politiche e sociali degli anni '60, mentre la nazione si trovava sull'orlo di profondi cambiamenti. Il conflitto centrale emerge dalla lotta tra speranza e violenza, con Bobby Kennedy che incarna un ideale di unità e giustizia in un periodo di crescente disillusione. Mentre si avvicina alla nomination presidenziale, l'ombra di forze oscure e di complotti incombe, lasciando il pubblico a riflettere sul prezzo del sogno americano e sulla fragilità della democrazia.