
In un viaggio intimo e riflessivo, "Retour à Babylone" ci conduce tra le strade di Baghdad, dove il regista Abbas Fahdel esplora la vita quotidiana dei suoi abitanti dopo anni di conflitto e instabilità. Attraverso il racconto di storie personali e memorie collettive, il film dipinge un affresco della resilienza umana e della ricerca di identità in una città che, un tempo fiorente, è ora segnata dalla violenza e dalla guerra. Mentre i protagonisti cercano di ricostruire le loro vite, il documentario mette a confronto il passato glorioso di Babilonia con la dura realtà del presente. Le interviste rivelano un conflitto interiore tra nostalgia e speranza, catapultando lo spettatore in un mondo dove i sogni di pace e di rinascita lottano contro un contesto di precarietà e paura, invitando a riflettere sul significato di casa e appartenenza.