

Nell'oscurità della Russia zarista, Rasputin, un controverso mistico e guaritore, emerge come figura centrale nella corte di Nicola II. Con il suo carisma magnetico e le sue visioni profetiche, guadagna la fiducia della famiglia imperiale, in particolare della zarina Alessandra, afflitta dal dolore per la malattia del proprio figlio, il piccolo Alexei. Tuttavia, mentre Rasputin esercita un'influenza sempre più potente, crescono le tensioni tra i nobili e il popolo, portando a un conflitto che metterà in discussione il destino della dinastia Romanov e della nazione intera.