
Nel calore di un'aprile del 1998, Dominique Cabrera si siede in una dimora appena acquisita, immersa in un turbinio di ricordi. Davanti a sé, un album polveroso si apre come un portale nel passato, mentre Laurent Roth registra ogni suo gesto con la sua cinepresa. Le pagine svelano una serie di istantanee che ritraggono compleanni festosi, volti noti e angoli di una metropolitana che raccontano storie. Ogni immagine rivela dettagli di fiori, oggetti quotidiani e paesaggi pittoreschi di Montreuil, risvegliando in Dominique emozioni e riflessioni su un tempo che sembra distante, ma che continua a influenzare il presente.