

Race
James Cleveland "Jesse" Owens intraprende un viaggio che lo porta lontano da casa, abbandonando una vita familiare segnata da difficoltà economiche e relazioni in attesa di sviluppo. A pochi mesi dall'inizio della sua avventura universitaria, l'incontro con il carismatico allenatore Larry Snyder cambia radicalmente il suo destino: Jesse riceve l'improvvisa opportunità di competere alle Olimpiadi di Berlino del 1936. In un clima di crescente tensione politica, il dibattito sulla partecipazione americana si intensifica, sollevando interrogativi anche nella comunità afroamericana. Con le aspettative che gravano sulle sue spalle, Jesse comprende che la sua scelta di gareggiare implica una pressione insostenibile: deve trionfare.