

In un’epoca in cui il confine tra sacro e profano è sempre più labile, un narratore incatenato tra le mura di una prigione inizia a intrattenere i suoi compagni di sventura con una storia di perdizione e rivelazione. La vicenda ruota attorno a Nanna, una giovane donna che, spinta da un fervente desiderio di consacrazione, entra in un convento che si rivela un luogo di corruzione e disillusione. Con il passare del tempo, Nanna perde non solo la sua innocenza, ma anche la fiducia nei valori che l’avevano guidata. Sposata tramite un ingegnoso stratagemma materno, riesce a celare al marito la propria storia, ma quando scopre le sue divertenti intenzioni con un’altra, decide di prendere il suo posto, avviandosi su un sentiero oscuro. Abbandonando la vita coniugale, si trasforma in una figura controversa nel mondo della prostituzione, decidendo poi di guidare la propria figlia verso un destino simile, piuttosto che allo strenuo convento che aveva conosciuto.