

Alvaro Latini, dopo un lungo periodo di detenzione, riemerge dalla sua vita di isolamento, pronto a reintegrarsi in un mondo che sente estraneo e ostile. Le figure di sua madre e della consorte lo accolgono con una cautela palpabile, come se la sua libertà fosse più una minaccia che una benedizione. In contrasto, un gruppo di giovani del quartiere, composto dal vivace pescivendolo Otello, dal cameriere ambizioso Mario e dal curioso Spartaco, lo vedono come un faro di speranza e un leader carismatico. Questi ragazzi, desiderosi di avventura e ribellione, si ritrovano così a navigare tra le insidie del passato di Alvaro e le loro aspirazioni, mentre l'ombra di scelte difficili e legami intricati incombe su di loro.