
In un metropoli grigia, assediata da un diluvio incessante, tre conigli si ritrovano intrappolati in un appartamento inquietante, dove il tempo sembra dilatarsi. In questo spazio claustrofobico, le loro esistenze, apparentemente banali, si intrecciano con un enigma che aleggia nell'aria, alimentando tensioni e incomprensioni. La loro quotidianità è segnata da dialoghi surreali e situazioni grottesche, riflettendo le fragilità e le contraddizioni di una società superficiale. Attraverso una narrazione audace e visionaria, si esplora il lato oscuro della mediocrità borghese, dove il confine tra realtà e illusione si fa sempre più labile.