

Checco è un giovane che ha costruito la sua esistenza su un equilibrio instabile, realizzando un ideale di vita senza mai assumersi le responsabilità che ne derivano. Rimasto nel nido familiare per sfuggire ai costi dell'indipendenza, ha trovato la sua dimensione perfetta nel non compromettersi con legami duraturi, mantenendo un'infinità di relazioni superficiali. La sua vera conquista, tuttavia, è un lavoro che molti considererebbero banale: un impiego fisso all'ufficio provinciale di caccia e pesca, un rifugio che rappresenta per lui una sicurezza assoluta. Ma la serenità di Checco viene messa a repentaglio da un'improvvisa riforma governativa che minaccia di stravolgere il suo mondo. La chiamata da parte della rigida funzionaria Sironi segna l'inizio di un'epoca di incertezze: è costretto a confrontarsi con una scelta che potrebbe alterare il suo fragile equilibrio. Dovrà decidere se accettare un trasferimento lontano, abbandonando così il comfort della sua vita attuale, o perdere la sua preziosa sicurezza lavorativa.