

Eduardo Scarpetta, un vulcanico artista del palcoscenico, con il suo ineguagliabile talento per la comicità, si ritrova a navigare tra le onde tempestose della vita familiare e professionale. Mentre il teatro rappresenta per lui un rifugio e un'arte, la sua esistenza è segnata da relazioni complicate e una prole numerosa, un vero e proprio mosaico di affetti e responsabilità. Il suo cuore, diviso tra l'amore per la moglie Rosa e le avventure con Anna, si confronta con l'arrivo di Luisa, la giovane nipote di Rosa, che risveglia in lui nuovi desideri. In un clima di rivalità e creatività, Scarpetta decide di sfidare le convenzioni con la sua opera "Il figlio di Iorio", un gioco audace che lo pone sulla strada del celebre D'Annunzio, scatenando una tempesta di polemiche. Mentre il palcoscenico si illumina, il geniale capocomico si trova a fronteggiare non solo i giudizi della critica, ma anche le tensioni legali che minacciano di mettere a repentaglio il suo mondo. La sua vita, un continuo bilanciamento tra il sogno artistico e le scelte personali, si complica ulteriormente, portando a interrogativi profondi sulla sua stessa identità.