

Nel 1986, Primo Levi si trova coinvolto in un imprevisto durante una gita in montagna, dove incontra un misterioso soccorritore che sembra essere completamente disinteressato al suo passato. Senza alcuna consapevolezza del dolore che Levi porta con sé, l’uomo ignora persino il significato del numero tatuato sulla sua pelle, scatenando in Levi un urgenza di esprimere la sua storia. In questo contesto inusuale, il protagonista si sente spinto a rievocare la sua esistenza segnata dalla tragedia della Shoah, avviando un dialogo appassionato e profondo su memoria e umanità.