

Sarajevski atentat
Nel 1908, la Bosnia si trova al centro di un tumulto politico, mentre l'impero asburgico di Francesco Giuseppe stringe la sua morsa sul territorio. Le tensioni crescono, alimentate da un fervente desiderio di autonomia che si respira tra le strade affollate. In questo contesto di crescente ansia, il giovane Gavrilo Princip, figlio di un umile contadino, si unisce a un gruppo di rivoluzionari che ardono dalla voglia di cambiare il destino della loro terra. Francesco Giuseppe, deciso a mantenere il controllo, invia il suo erede, l'arciduca Francesco Ferdinando, in una visita ufficiale a Sarajevo, dove il clima di festa cela una tempesta in avvicinamento. Mentre la città si prepara a dare il benvenuto ai dignitari, l'atmosfera si fa elettrica, e le strade diventano il palcoscenico di un drammatico confronto tra oppressione e aspirazioni nazionali. Princip, travolto da emozioni contrastanti, si prepara a compiere un gesto che potrebbe cambiare per sempre il corso della storia.