
Nel cuore dell'Appennino, nel tumulto del 1944, un piccolo villaggio si ritrova avvolto nel terrore a seguito di un attacco audace da parte di ribelli locali contro le forze naziste. La reazione dell'occupante è brutale e implacabile: gli innocenti diventano i capri espiatori di una vendetta che non conosce pietà. Mentre la comunità cerca di affrontare la tragedia imminente, tensioni e sospetti emergono tra i residenti, ognuno costretto a confrontarsi con i propri dilemmi morali. La lotta per la sopravvivenza si intreccia con quella per la dignità, mentre il destino di molti è appeso a un filo sottile.